Instagram che alimenta il sito da solo: le automazioni AI di Frosinone City
Una redazione piccola non può pubblicare due volte la stessa cosa. Come ho collegato Instagram, un modello linguistico e le email automatiche senza togliere il controllo alle persone.
Indice
- 01Il vincolo di partenza
- 02La catena, un nodo alla volta
- 03L'AI fa la fatica, la redazione decide
- 04Le email automatiche e i limiti dichiarati
01Il vincolo di partenza
Frosinone City è un progetto territoriale con una redazione piccola e molto attiva su Instagram. Il sito rischiava di essere il posto dove i contenuti arrivano per ultimi, o non arrivano affatto: nessuno ha voglia di riscrivere a mano quello che ha già pubblicato altrove.
Il requisito quindi non era «mettiamo l'AI», era: chi pubblica su Instagram deve vedere il contenuto comparire sul sito senza fare un secondo lavoro.
02La catena, un nodo alla volta
Il flusso vive su n8n e ha una forma semplice: si accorge del nuovo post, ne estrae testo e immagini, chiede al modello di trasformare la didascalia in un contenuto leggibile fuori dal contesto del feed, propone titolo, categoria e testo alternativo delle immagini, e infine crea la bozza sul sito.
Tutto ciò che entra e tutto ciò che esce passa per una validazione: se il modello non restituisce la struttura attesa, il nodo fallisce e la bozza non nasce. Un errore visibile costa meno di un contenuto pubblicato male.
nuovo post IG ──> estrai testo + media
└──> riscrivi per il web (LLM, output a schema)
└──> proponi titolo, categoria, alt text
└──> valida (schema + regole editoriali)
├── ok ──> bozza sul sito ──> notifica redazione
└── ko ──> coda errori + nessuna pubblicazione03L'AI fa la fatica, la redazione decide
La pubblicazione non è automatica: il flusso arriva alla bozza e si ferma. È la soglia irreversibile — quello che esce ha il nome di un territorio sopra — e davanti a una soglia irreversibile ci va una persona.
Nella pratica questo cambia il lavoro della redazione da «scrivere tutto» a «rileggere e approvare», che è più veloce di un ordine di grandezza. E quando una proposta è sbagliata si vede subito, perché sta accanto al post originale.
Le immagini 3D del marchio seguono la stessa logica: si generano come materiale di lavoro, non come contenuto pubblicato d'ufficio.
04Le email automatiche e i limiti dichiarati
Le iscrizioni ricevono una risposta automatica immediata, con il contenuto giusto in base al tipo di richiesta. Sembra banale ed è la parte che più riduce le domande ripetute: chi si iscrive sa subito cosa succede dopo.
I limiti li dichiaro sempre, perché sono la parte che nessuno racconta: se Instagram cambia le regole di accesso il flusso si ferma, quindi serve un percorso manuale funzionante; il modello costa a ogni chiamata, quindi si misura per nodo e si usa il modello grande solo dove serve; e nessuna automazione va accesa senza un comportamento definito per quando il servizio esterno è giù.
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