Risposte immediate alle domande di sempre
Orari, indirizzo, disponibilità, documenti da portare, stato di una pratica: le domande che si ripetono vengono gestite in automatico, in linguaggio naturale e non con menu numerati da premere.
WhatsApp è il canale dove i clienti ti scrivono davvero, ed è anche quello che ti mangia la giornata. Costruisco automazioni che rispondono alle domande ripetitive, raccolgono i dati di una richiesta e ti passano la conversazione solo quando serve una persona: tu intervieni sulle trattative, non sugli orari di apertura.
Rispondi ai messaggi la sera, e le richieste arrivate alle nove del mattino sono già andate altrove.
Le informazioni dei clienti stanno dentro le chat: nessuno sa quante richieste sono arrivate questo mese.
Due persone rispondono dallo stesso numero e si sovrappongono, oppure il numero è sul telefono di uno solo.
Orari, indirizzo, disponibilità, documenti da portare, stato di una pratica: le domande che si ripetono vengono gestite in automatico, in linguaggio naturale e non con menu numerati da premere.
Per le richieste vere l'automazione raccoglie i dati che ti servono per preventivare — cosa, dove, quando, quanto — e ti arriva una scheda già compilata invece di venti messaggi da ricostruire.
Conferme di appuntamento, promemoria il giorno prima, avvisi di scadenza, richiesta di recensione dopo il lavoro finito. Sono i messaggi che nessuno ha tempo di mandare a mano e che riducono i mancati appuntamenti.
Una conversazione che finisce in un foglio di calcolo è metà del lavoro. Collego WhatsApp al tuo gestionale, al CRM o al calendario, così la richiesta diventa un appuntamento o una pratica senza reinserire niente.
Partiamo dai messaggi degli ultimi mesi: lì c'è scritto quali risposte vale la pena automatizzare e quali no.
L'account WhatsApp Business e il numero restano tuoi. Nessun canone per tenere in vita una cosa che è già tua.
Si parte dalle domande più frequenti e dalla raccolta richieste: è la parte che libera tempo subito.
Nelle prime due settimane rileggiamo cosa ha risposto l'automazione e correggiamo dove ha risposto male.
Cosa resta a te
Tempi e investimento
Partire con risposte automatiche e raccolta richieste è un lavoro da pochi giorni. I costi veri sono due e te li scrivo entrambi: il mio lavoro una volta, e la tariffa che Meta applica alle conversazioni WhatsApp Business, che dipende da quanti messaggi mandi tu per primo.
Sulle domande semplici no, e comunque non lo nascondiamo: il messaggio dice che per casi particolari risponde una persona. Quello che i clienti notano è che ricevono una risposta in trenta secondi invece che in otto ore.
Sì, ed è il comportamento previsto: quando entri in una conversazione l'automazione si mette da parte e non ti scrive sopra. Torna attiva quando la chat è chiusa.
Sì, usando WhatsApp Business e le regole di Meta: si risponde a chi ti ha scritto e si inviano messaggi di servizio a chi ha dato il consenso. Quello che non faccio è costruire invii promozionali a liste di numeri comprate: fa chiudere il numero e viola il GDPR.
Nella maggior parte dei casi sì, e dove non c'è un'integrazione pronta si fa passare dai dati. Prima di iniziare ti scrivo cosa si collega davvero e cosa no: è più utile di una promessa generica.
Preventivo gratuito in 24 ore
Scrivimi su WhatsAppPreventivo gratuito entro 24 ore, scritto da me. Risponde direttamente Stefano, non un commerciale.
messaggio già scritto
“Ciao Stefano, ti scrivo dal tuo sito: avrei un progetto di cui parlare.”
tocca e invia · rispondo io